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Libri

Recensione “Cinque settimane in pallone”

11 Aprile 2020
Recensione

Questa è la recensione con la quale mi presento qui per la prima volta sul blog TEAPOT Journal. lo sono Silvia, accanita lettrice appassionata soprattutto di generi classici e biografie storiche anche se, in fin dei conti, qualunque genere va bene purché sia un bel romanzo!

In questo progetto di collaborazione con Valentina e Erika vorrei accompagnarvi tra le pagine delle mie letture, proponendo ogni mese un genere diverso. E quindi perché non iniziare su­bito con un bel classico?

Ho scelto un romanzo ottocentesco, appartenente alla serie dei viaggi fantastici di Jules Verne, ricco di avventure anche un po’ fantasiose, forse troppo poco conosciuto ma che con il suo inconfondibile stile ci fa viaggiare gaiamente alle latitudini subequatoriali.

Sto parlando di “Cinque settimane in pallone”, opera scritta da Verve prima dei più famosi “Viaggio al centro della Terra” ed “Il giorno il mondo in 80 giorni”. È in questo primo romanzo, infatti, che l’autore porta a compimento i suoi lavori di geografia, storia, fisica e chimica, materie di cui è un grande appassionato, immaginando di attraversare il continente africano, all’epoca ancora poco conosciuto. Per far ciò Verne si servirà di Samuel Ferguson, uno studioso esploratore in cui egli forse si immedesima, che grazie alle sue competenze mette a punto la costruzione di un pallone aerostatico, battezzato «Vittoria», al bordo del quale attraverserà da costa a costa quella parte del territorio africano largamente inesplorato. Ad accompa­gnarlo in questo mitico viaggio saranno un amico di lunga data, abile cacciatore, ed un fidato servitore. Osannato dalla Società Geografica londinese che finanzia il viaggio, Samuel Ferguson ed i suoi accompagnatori salperanno nei cieli di Zanzibar tra la folla acclamante ed incredula.

Se inizialmente il viaggio sembra procedere senza particolare enfasi, secondo i più minuziosi calcoli del protagonista, non tarderanno ad arrivare le prime scoperte, gli strani incontri con nuove po­polazioni, l’ammirazione verso i rigogliosi paesaggi ma anche l’aridità soffocante del deserto, la mancan­za di acqua e cibo, tutto in balia dei venti talvolta favorevoli, talvolta intensi o del tutto assenti. Non mancheranno neanche la avventure a terra tra tribù primitive ed animali selvatici.
Jules Verne riesce sin da subito a mettere il lettore in una posizione di totale fiducia nei confronti delle capacità tecniche di Samuel Ferguson, incitandolo a fare il tifo per questo ben assortito gruppo di viaggiatori. Ma se volete sapere se e come il viaggio in mongolfiera giungerà a termine non vi resta che leggere il libro!

“Cinque settimane in un pallone” è un romanzo sia per adulti che per ragazzi e leggerlo in questo particolare momento in cui ognuno di noi è richia­mato al rispetto delle regole rimanendo in casa, può aiutarci ad alleggerire le giornate e viaggiare
un po’ con la fantasia.

Se questa recensione vi è piaciuta e vi ho spinto almeno un po’ a scegliere questo libro mettete un like a questo post e seguitemi anche nei miei canali Instagram e Facebook, mi trovate cercando @silviaspark.

Al prossimo romanzo,
Silvia

 

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